La Tecnica “Peyote”

peyote

La tecnica peyote di tessitura perline trae le sue antiche origini dal popolo degli indiani d’America. Sembra che la tecnica del peyote venisse usata dagli artigiani indiani per produrre decori ornamentali, come ad esempio borse, bracciali, collane, monili vari, copri pipe ed altri oggetti che venivano usati principalmente come ornamenti per la tradizionale cerimonia del peyote

Questa tecnica artigianale conosciuta semplicemente come “peyote” oppure come “punto peyote” è una tecnica di tessitura di perline a mano, con ago e filo, senza aiuto del telaio o di altri macchinari. Le perline esistono in varie misure, fatte come dei tubicini cilindrici, tutti perfettamente uguali in una vasta gamma di colori. Si possono utilizzare anche insieme a perle di Conteria o Rocailles, queste ultime di forma tondeggiante, anche esse di varie misure e colori.

La lavorazione delle perline con la tecnica del peyote presuppone una conoscenza degli intrecci Swarovski e dimestichezza con la tessitura delle perline in genere. Il punto peyote si presta ad infinite combinazioni, sia con altre tecniche (herringbone, scala, ecc) sia con vari materiali come Swarovski, pietre dure (Cabochon), oggetti di varia natura e forma. Inoltre, s’impara a fondere, unire e mescolare materiali, colori e tecniche creando gioielli che sono moderni ma che hanno un aspetto antico, etnico e misterioso.

Gli accessori più importanti, oltre alle perline e ai vari materiali (perle o pietre), sono: aghi lunghi e flessibili, forbicine, pinze a punta piatta, pinze a punta tonda, tronchesino e naturalmente il filo di nylon.

Se utilizzata con precisione e diligenza può produrre dei gioielli di rara bellezza bracciali, collane, orecchini ed altri oggetti sempre originali e molto apprezzati.

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